FUMO

 

All’interno dello studio operano professionisti di provata esperienza in questo settore, avendo affrontato la celebre causa avverso i monopoli di stato, British American Tobacco e Philip Morris,  che ha visto la condanna dei monopoli di stato al risarcimento del danno al fumatore deceduto, per non aver dovutamente informato lo stesso dei rischi sulla sua salute.

Con riguardo al c.d. fumo passivo, sui luoghi di lavoro il collegamento tra fumo passivo e risarcimento danni è stato ulteriormente marcato da una recente sentenza della Cassazione. I datori di lavoro non potranno infatti più essere tranquilli in merito alle proprie responsabilità solo per avere predisposto delle circolari anti-fumo, ora sembra essere chiaro che dovranno controllare con attenzione che i propri dipendenti rispettino le norme vigenti in materia di fumo.

La sentenza in questione è la 4211 del 3/3/2016, dove una nota emittente televisiva nazionale è stata condannata a un risarcimento danni di 32.000,00 euro, senza contare gli interessi, per i danni biologici e morali da fumo passivo subiti da una giornalista ora in pensione, ex conduttrice di un TG.

Il risarcimento danni è materia conosciuta dagli avvocati dello studio, sulla quale questi ultimi vantano una forte esperienza.